A  R  C  I  C  O  N  F  R  A  T  E  R  N  I  T  A

S. ROCCO   di   VERNAZZA

M o r t e  e  O r a z i o n e

V i a  V i g o N.°6  *16132  G E N O V A

 

  

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Capitoli dello Statuto dell’Arciconfraternita

San Rocco  di  Vernazza  Morte e Orazione

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                                                          CAPITOLO  1

                                               Costituzione della Confraternita

 

L' Arciconfraternita   di   San   Rocco   di   Vernazza   Morte  e  Orazione  con  sede in  Genova  via  Vigo n° 6  Cap. 16132   è   un' associazione  pubblica  di  fedeli eretta   il   29  Giugno 1468.   

Essa  è  un  ente  ecclesiastico  con  fine prevalente di  culto riconosciuto dal Ministro dell' Interno con il   D.C.A.C  n° 121   fascicolo   n° 4794 Conf.   del  20  Giugno  2007. 

Ne  fanno  parte  donne   (Consorelle)    ed   uomini   (Confratelli)     d' ora   in  avanti   citati   tutti   con  il

termine   "  Confratelli  ".

                                                                                                                                                                       

                                                                                                       

                                                                                                     CAPITOLO  2

 Fini principali della Confraternita

 

L’  Arciconfraternita   ha   come   fini   principali   la santificazione dei Confratelli,   l' esercizio del  culto  pubblico   e   la   promozione    di   opere   di   carità  fraterna.  

Per realizzare  tali  fini  la  Confraternita  si propone  in   particolare   di:

a)         vivere come aggregazione ecclesiale che aiuta i Confratelli a realizzare pienamente  la  propria

             vocazione    cristiana    mediante    un'  intensa  vita  spirituale  e  un'efficace  attività apostolica

b)         promuovere   iniziative   per   la   formazione  permanente   dei   Confratelli  in  campo  religioso

c)         dare  incremento  alle  manifestazioni  del  culto  pubblico  e  della  pietà  popolare,   soprattutto

             nelle feste tradizionali  e  intensificando il culto verso  la  SS.  Eucaristia,   la devozione verso il

             Crocifisso,   la SS. Vergine,   San Rocco nostro patrono,    Santa  Lucia  nostra  compatrona,   i

             Santi  ed  il  Suffragio  per  i  Confratelli defunti   

d)         promuovere  iniziative  di  carattere  educativo,  culturale,  di assistenza e accoglienza in forme

             varie,   sempre   in   spirito  di  carità  fraterna  e tenendo  conto   delle   necessità  locali   e  del

             progetto  pastorale  diocesano.

 

L’Arciconfraternita può svolgere attività diverse da quelle di religione o di culto,  a  norma dell'articolo n° 15  delle  normativa  approvata con il Protocollo del  15 / 11 / 1984   tra  l'Italia  e  la Santa Sede.

Essa  è  sottoposta,   a  norma del diritto canonico, alla  giurisdizione  dell' Ordinario  della  Diocesi  di Genova.

L’ Arciconfraternita   ha  rapporti  di  fraternità  e di collaborazione  con  le altre  associazioni  di  fedeli

e con gli organi ecclesiali della stessa  Arcidiocesi.

 

 

                                                                        CAPITOLO  3

    Ammissioni dei  Confratelli

 

Possono far parte dell’ Arciconfraternita  San Rocco di Vernazza  Morte e Orazione  come soci i fedeli

di  maggiore   età   che   si   propongono   di    perseguire  i  fini  della   medesima  e  si   impegnano   a rispettarne lo  Statuto.

Sono   soci - aggregati,    coloro  che  in  qualsiasi  modo partecipano  alle  attività  della  Confraternita

come  anche  i  minori  di  età,   per questi ultimi  vi  deve  essere il consenso  scritto  dei  genitori  o di

chi ne fa le veci.

L' ammissione  dei  soci - aggregati  è  deliberata  dal  Priore.                                        

Sono soci - effettivi i Confratelli che hanno ultimato i sei  mesi di noviziato  previsti  per la  formazione confraternale,   periodo  seguito  dal   Maestro  dei Novizi che termina con la  cerimonia  di Vestizione.

L'  ammissione    dei     nuovi     Confratelli  -  effettivi   è   deliberata   dal    Consiglio    Direttivo   previa domanda  scritta  dell' interessato.

 

 

   CAPITOLO  4

   Dimissioni dei Confratelli

 

L' appartenenza all’Arciconfraternita può cessare:    

a)         per dimissione volontaria

b)         per dimissione deliberata dal Consiglio Direttivo.  

             In questo caso il socio dimesso può chiedere di essere  sentito  dal   Consiglio   Direttivo  che

             deciderà   a   maggioranza  e  la  decisione  verrà notificata  per  iscritto  all' interessato.

             Contro questa decisione  l' espulso può fare ricorso al Priorato che dovrà pronunciarsi entro

             novanta  giorni  dal  ricevimento  del  ricorso,  assunte  le  informazioni  del  caso  e  sentito  il

             ricorrente

d)        nel  caso di assenza continuata  per un anno  o per il mancato pagamento della quota annuale

             il Confratello  sarà  considerato  implicitamente  dimissionario.

 

 

                                                                        CAPITOLO  5

    Doveri dei Confratelli

                                                                                                                                                                                    

I   Confratelli    hanno  il  dovere   di  condurre   una  esemplare   vita   cristiana,   di   partecipare   alle attività   apostoliche   dell’ Arciconfraternita,     di tenere   un   comportamento   corretto   sotto   ogni aspetto   che   non  contrasti  con   le   finalità   della  Confraternita.                                                     

La   vita   cristiana   e   l'  impegno   apostolico  sono  alimentati  dalla  lettura  della  Sacra   Scrittura,  

dalla  celebrazione  Liturgica  delle  Ore  o  dalla recita  del  Rosario, dalla   partecipazione  frequente  

ai  sacramenti  della  Eucaristia  e  della  Riconciliazione.                           

I   Confratelli   devono   partecipare  alle  attività  promosse  dall' Arciconfraternita,   essere  presenti 

al   funerale  dei  Confratelli,   dei  loro congiunti  ed   alle  funzioni  di  suffragio.                    

Confratelli   effettivi   ed   aggregati    devono   essere  in   regola   con   il   pagamento    della    quota  

annuale   di   iscrizione.

 

                                                                                                    CAPITOLO  6

                                                                Diritti dei Confratelli

 

Tutti   i   soci   hanno   privilegio   di   parola   nelle Assemblee.

Alla sua morte ogni iscritto ha diritto ad un  solenne  funerale  con  la  massima   partecipazione  dei Confratelli;    gli  effettivi  indossano  la  Cappa   bianca   senza   il  Tabarrino  in  segno  di  lutto  alla  presenza  sull' altare  del  glorioso Gonfalone dell'Arciconfraternita  San  Rocco  di  Vernazza  Morte 

e Orazione.                                                                                                                                                                                                                        Inoltre  nei  trenta giorni  successivi  la  data  del  funerale,  alla presenza dei Confratelli,  si  deve far   celebrare   in  Parrocchia  una  Santa  Messa  in  suffragio.                                              

Ogni  anno  tra  il  24/10 ed il  30/11,  in  Parrocchia  con  una  Messa  in  suffragio,  si  ricordano tutti 

i  Confratelli  tornati  al  Padre  ed  i  parenti  più  cari,  defunti,  dei  facenti  parte  l’ Arciconfraternita.

 

  

  CAPITOLO  7

Gli organi della Confraternita

 

Gli organi  dell' Arciconfraternita di  San  Rocco di Vernazza  Morte  e  Orazione  sono:

l'  Assemblea,    il Consiglio Direttivo,    il Priore.

Gli Officiali sono:       il Vice Priore,  il Segretario,  il Tesoriere.

I   Massari  sono:       i  Consiglieri,   questi  hanno anche  funzione  di   revisori dei  conti.

 

 

  CAPITOLO  8

  L' Assemblea

 

Il supremo organo deliberativo dell’Arciconfraternita  San  Rocco  di  Vernazza   Morte e Orazione   è 

l’ Adunanza  Generale  o  Assemblea.

Essa  è  convocata  ordinariamente  dal  Priore  una  volta  all'anno  per verificare  l'andamento della vita confraternale,  approvare la relazione del Priore ed il rendiconto economico,  esaminare le linee direttive proposte   dal   Consiglio   e   approvare   le   norme  regolamentari,   accettare  donazioni  e   lasciti  testamentari,   approvare gli atti  di  straordinaria  amministrazione,  eleggere il Priore,  il Vice Priore,  il Segretario,  il  Tesoriere  ed  i  Consiglieri,   stabilire  la  quota   annuale   di   iscrizione  alla Arciconfraternita.

L' Assemblea  può essere  convocata  in  seduta straordinaria  su  richiesta  del  Consiglio  Direttivo,

di   un   decimo   dei   Confratelli   o   dell’  Ordinario Diocesano.

La convocazione deve essere fatta a mezzo avviso con  indicazione  dell’ ordine  del  giorno  affisso

nella  sede  almeno  dieci  giorni  prima  della  data  fissata.

Ogni   Confratello   può   essere   latore   di   non   più   di   due   deleghe   di   altri   Confratelli.

L’  Assemblea   è  valida,   in  prima  convocazione,   con  la  presenza  di   persona  o  per  delega  di almeno la metà dei Confratelli;  in  seconda  convocazione, qualunque  sia  il  numero dei Confratelli  presenti o  rappresentati.  

Nel  caso  in  cui  l’ Assemblea  non sia in grado di provvedere  alle  elezioni  delle  cariche  sociali  il Vescovo   diocesano,   sentito  il  Priorato  per  le Confraternite dell’Arcidiocesi di Genova, nominerà

un  Commissario   pro -  tempore   con  funzioni  di governo ordinario e straordinario. 

Gli  atti  di  straordinaria  amministrazione  previsti  dal  Codice  di  Diritto  Canonico,   integrato dalle

delibere  della  C .E. I.   e  dal  decreto  dell' Arcivescovo  di  Genova ai sensi del  can. 1281  del  C.I.C.   devono  essere    autorizzati    dalla    competente    autorità   ecclesiastica.                                                Occorre   inoltre  la  licenza  della  Santa  Sede  per gli  atti  il  cui  valore  superi  la  somma  massima  fissata  dalla  C.E.I.   o  aventi  per  oggetto  beni  di valore  storico  o  artistico   o   donati  alla  chiesa ex   voto.

  

 

   CAPITOLO  9

   L' Assemblea indetta per le elezioni

      e  modalità per le votazioni

 

Le  elezioni  si  tengono  ogni  quattro  anni,   è   tuttavia  diritto  dei  Confratelli  di  chiedere  elezioni

anticipate,   purché  la  richiesta  motivata  sia  sottoscritta  da  almeno  un  terzo  degli iscritti.

Il  diritto  al  voto  può  essere   espresso  da  tutti  i  soci  maggiorenni   ed   in  regola  con  la  quota  associativa.

I  Confratelli  -  effettivi   nelle   elezioni,   hanno  voce   attiva   ( potere di eleggere )   e   passiva                 ( possibilità di essere eletti ).     

I  Confratelli - aggregati   maggiorenni  e l’Assistente  Ecclesiastico   hanno  solo  voce  attiva.

Non possono esercitare il diritto di voto,  né essere eletti  gli aspiranti  Confratelli - effettivi  che non hanno  ultimato  il noviziato.

Non  possono  esercitare  il  diritto  di  voto,    i  Confratelli - aggregati   ammessi  alla   Confraternita

con  delibera  del  Priore,   inferiore  a  mesi  sei  alla  data  fissata  per  le  elezioni.

Non  può  essere eletto  Priore  chi  non  ha  da  almeno  due  anni   ultimato  il   noviziato  presso  la Arciconfraternita  San  Rocco di Vernazza   Morte e Orazione,   non   può  essere  eletto  Vice Priore,  

né  Segretario  o  Tesoriere  il  coniuge  o  parente  fino  al  secondo  grado  del   Priore.

Nel caso  in  cui  l'Assemblea  non  sia  in  grado  di  provvedere  alle  elezioni  delle  cariche  sociali,  

il Priorato per le Confraternite dell'Arcidiocesi di Genova,  nominerà un Commissario  pro - tempore con  funzioni  di governo ordinario  e  straordinario.

Un elenco dei candidati  in ordine alfabetico,  deve essere affisso nella  sede  dell’  Arciconfraternita prima  delle  elezioni.                          

Ogni scheda  elettorale,  debitamente  timbrata  e siglata dal Priore uscente,   riporterà  l'elenco  dei candidati   con   accanto   al   nome  e  cognome   un   riquadro:     barrando  tale  spazio  gli  elettori  possono   esprimere   le   loro   preferenze.

Nello  svolgimento  della  votazione  per l'elezione delle rispettive  cariche,   il Priore uscente  funge

da  Presidente  di  seggio  e  nomina   due  scrutatori;     il  voto  è  segreto,   i  votanti  non possono esprimere  più  di  tre  preferenze,    non  sono  ammessi  voti  per  lettera,    né  per  procura  o  per  acclamazione.                                                                 

All'  Assistente   Ecclesiastico   spettano  due   schede  avendo  diritto  al  doppio  voto.

Gli  elettori depositano nell' urna  la  scheda  ed  il Presidente  prende  nota  dei  votanti,  al  termine

delle  operazioni di voto si   procede   allo   spoglio   pubblico delle  schede  ed  alla  proclamazione  degli  eletti.

Conteggiati i voti,   risultano  eletti  Priore,  Vice Priore  e  membri del Consiglio:   coloro che hanno ricevuto  più voti in ordine decrescente;   in  caso  di  parità   di   voti   viene   eletto   il   più  anziano  

di  effettiva  iscrizione.                               

Qualora   qualcuno  degli  eletti  rinunci,   gli  subentra  chi  lo  segue  per  numero  di  voti  ricevuti, 

il rinunciatario perde ogni priorità  ottenuta passando così  in  coda  alla  graduatoria.   

Gli  eletti  rimangono  in  carica  quattro anni:          

il Priore può essere riconfermato per un ulteriore secondo mandato,  per altri mandati consecutivi 

sono  possibili deroghe dopo  il  nulla osta scritto del  Priorato per le Confraternite dell'Arcidiocesi 

di  Genova.

Gli  altri  eletti  possono  essere  riconfermati  più volte  ed  assumere  anche  consecutivamente  lo 

stesso incarico. 

 

 

                                                                  CAPITOLO  10

    Il Consiglio Direttivo

 

Il   Consiglio  Direttivo   è   composto    dal   Priore,   dagli   Officiali  dell’ Arciconfraternita  e  da  due Consiglieri    tutti   eletti   dall’ Assemblea   per  un quadriennio.

Venendo a mancare uno degli Officiali,  il Consiglio stesso elegge un supplente che resta  in  carica

fino al  termine  del  quadriennio.

Ad  esso  partecipa  con  voto  solamente   consultivo  l’ Assistente  Ecclesiastico.

Il Consiglio Direttivo collabora con  il  Priore  nel governo ordinario della Confraternita, decide sulla ammissione  dei  nuovi  iscritti,   approva  il  bilancio preventivo   da   presentare   all' Assemblea   e  

all' Ordinario Diocesano,  designa il Maestro dei Novizi.                                                                                    

La  riunione  di  Consiglio  è  convocata  dal  Priore almeno quattro volte  l' anno,   per essere valida occorre  la  presenza  della  maggioranza  dei  suoi membri,   decide a maggioranza dei presenti  ed  

in caso di parità  il  Priore  ha  diritto  a  doppio voto.               

Venendo  a  mancare  uno  di  questi  membri,  il  Consiglio stesso  elegge  un  supplente  che  resta 

in  carica  fino  al termine del quadriennio in corso.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                

     CAPITOLO  11

     Il  Priore

 

Il  Priore  dirige  l’Arciconfraternita nel rispetto dello  statuto,  è il rappresentante legale  e  provvede  per  la  sua   ordinaria   amministrazione.

Il  Priore eletto inizia l'esercizio del suo ufficio dopo  la  conferma  dell' Ordinario Diocesano,  indice  

e  dirige  le  Assemblee  e  le  Adunanze  del Consiglio. 

Per inadempienza delle funzioni da parte del Priore,  il Priorato  per le Confraternite dell'Arcidiocesi 

di Genova potrà richiamarlo, e nei casi di persistente e grave negligenza,  l’Arcivescovo diocesano,  

su proposta  del  Priorato  delle  Confraternite,  potrà rimuoverlo.

Entro   trenta   giorni   dalla   data   della   rimozione  del  Priore,    il   Vice   Priore  dovrà  convocare,

organizzare  e  presiedere l’ Assemblea   per  le  elezioni del nuovo Priore  e comunicare al Priorato

l’ esito delle stesse. 

                                                                                                                                                                                                                     

 

                                                                        CAPITOLO  12

                                                                              Gli  Officiali

 

Il   Vice  Priore   collabora   con  il  Priore  e  lo  sostituisce  in  caso  di  sua  assenza  con  le  stesse

competenze.

Venendo  a  mancare  il Priore  per  qualsiasi  causa  il   Vice  Priore  assume  le  sue funzioni fino al  termine del mandato.

Il  Segretario  redige i verbali e li firma con il  Priore,  collabora   con  il  Priore  per  indire  le elezioni 

e convoca gli aventi diritto,  ha cura scrupolosa dello archivio,  del libro dei verbali  e dell'inventario  dei  beni dell' Arciconfraternita  San  Rocco di  Vernazza  Morte  e  Orazione.

Il  Tesoriere cura  la  contabilità  e  paga  i  conti  su ordine  del    Priore,    redige   e   tiene  in  ordine  

il libro di cassa,  provvede ad  incassare  le quote  annuali  decise  dalla  Assemblea  in  precedenza,    prepara  il  bilancio  consuntivo  e  preventivo,  da  presentare   all' Assemblea,   lo stesso Tesoriere   presenta  all’ Ordinario  diocesano  il   bilancio consuntivo e,   se richiesto anche  quello preventivo.

Inoltre  ha  cura  dei  beni   e   dei   preziosi   dell' Arciconfraternita,   provvede a versare  al  Priorato 

per   le   Confraternite  della  Diocesi  di  Genova   la   quota  statutaria   ed   il   contributo   spese   di partecipazione  ai   raduni.

 

 

                                                                 CAPITOLO  13

    I  Massari

 

I  Massari  dell' Arciconfraternita   San  Rocco  di Vernazza sono  due  Consiglieri,  essi   fanno  parte

del Consiglio Direttivo e coadiuvano strettamente con il Priore e con i tre Officiali della Confraternita,     fanno funzione di Revisori dei Conti verificando  la  regolarità    delle    scritture  contabili   tenute  dal

Tesoriere.

 

                                                         CAPITOLO  14

     Il Maestro dei Novizi

 

Il  Maestro  dei Novizi  è un  Confratello  di  provata esperienza,  deve conoscere molto bene la storia 

e  le  tradizioni   dell’  Arciconfraternita   San   Rocco  di  Vernazza   Morte  e  Orazione  sino dalle sue origini ed il suo regolamento,  insegnarlo  ai novizi  con  il  massimo  impegno;   per  la  catechesi  di questi  collabora  con  l' Assistente Ecclesiastico.

 

 

                                                                        CAPITOLO  15

      L' Assistente Ecclesiastico

 

L' Assistente Ecclesiastico o Direttore Spirituale  è di norma il Prevosto della Parrocchia  San Rocco

di Vernazza,  o  altro  sacerdote  nominato  dall' Ordinario  diocesano a  Sua  discrezione,  ha la cura pastorale  e  spirituale  dei  Confratelli,   è  responsabile   delle   celebrazioni    liturgiche    e   cura   la formazione spirituale  dei  novizi.

 

 

                                                                                CAPITOLO  16

     Beni temporali e offerte

 

Il  patrimonio  dell' Arciconfraternita  San  Rocco  di Vernazza   Morte  e  Orazione  è  costituito  dalle

quote annuali dei soci,   dal  ricavato  di  eventuali  attività  associative,   da  eventuali   oblazioni  dei   

soci o di  terzi e dai beni mobili di proprietà come da inventario depositato nel Palazzo Arcivescovile.

L’ amministrazione  del  patrimonio  è  regolata  dai canoni  del   libro  quinto   del   Codice  di  Diritto Canonico,   dalle  leggi generali  e  particolari  emanate  dalle  competenti  autorità  ecclesiastiche  e  civili,   nonché dallo  Statuto  Generale delle  Confraternite   dell'   Arcidiocesi     di     Genova    e  dal presente  Statuto.

L'  Arciconfraternita   non   ha   fine  di   lucro.

Tutte  le  prestazioni  dei  Confratelli  nei  confronti della Confraternita  sono  assolutamente gratuite.

E` vietato distribuire ai Confratelli anche in  modo indiretto  utili o avanzi di  gestione  nonché  fondi,   riserve   o   capitale    durante    la   vita    dell'   Arciconfraternita.                                                              

Il   rendiconto   economico   e   finanziario  deve  essere  approvato  ogni  anno  dall'  Assemblea   e  presentato  all’ Ordinario diocesano.   

La quota o contributo associativo  è  intrasmissibile  e  non  rivalutabile.

 

 

     CAPITOLO  17

    Ingovernabilità, estinzione della Confraternita

 

L' Arciconfraternita  San  Rocco di  Vernazza  Morte e Orazione  si  estingue se viene legittimamente soppressa    dal    Vescovo   diocesano    o    se   ha  cessato  di  agire  per  lo  spazio  di  cento  anni.

In caso di estinzione dell'Arciconfraternita il suo patrimonio sarà devoluto ad altro ente ecclesiastico civilmente  riconosciuto  indicato  dal  Vescovo diocesano,  seguendo  la   procedura   prevista dallo art. 20 delle norme approvate con il Protocollo del 15 Novembre 1984  tra l’  Italia  e  la  Santa  Sede.

Qualora l' Arciconfraternita  S.  Rocco  di  Vernazza Morte e Orazione  per  qualsiasi  motivo rimanga priva   della   propria   direzione   e   l'  Assemblea   non   sia   in   grado  di  provvedere  alle  elezioni, 

l’Arcivescovo  di  Genova  provvederà  a nominare un  Commissario  Straordinario  che  subentrerà nella cura dell’ amministrazione della Confraternita  stessa,   fino   a   che   ne   sia  stato  ripristinato

il  governo  ordinario.

 

***

Per  quanto   non   previsto   nel   presente  Statuto  dell’  Arciconfraternita  San  Rocco  di  Vernazza 

Morte e Orazione  con  sede  in  Via  Vigo n° 6  Genova,  valgono  le normative del  Diritto  Canonico,  

le   leggi    dello   Stato    Italiano    applicabili    agli   enti   ecclesiastici   e   le  norme  contenute  nello  Statuto  Generale  delle  Confraternite  per l' Arcidiocesi  di Genova.

 

**

Questo  Statuto  è  in  vigore  con   l' approvazione  dell’  Arcivescovo   di   Genova    ed   ogni    altro  Statuto   dell’ Arciconfraternita    San   Rocco   di Vernazza   Morte  e  Orazione  con data precedente 

si  intende  abrogato. 

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Sac. Francesco Tomè                                                                                            Sig. Lucio Barbera

         Prevosto                                                                                                                Priore

 

 

   Visto:   si approva.                        Prot. PCA 1356/ACA-2006-29

  Genova,  dal Palazzo Arcivescovile,  

   il   26 Novembre  2006                                                       † Angelo Bagnasco

                                                                                                         Arcivescovo